"Città di Genova" - Seconda giornata
Vai alla galleriaAncora rammarico in casa Virtus per la seconda occasione sprecata dopo quella di ieri. Gioca bene l'Entella e meriterebbe la vittoria ma alla fine il risultato è 2-2 contro i serbi dell' OFK di Belgrado. Ancora una volta alcuni errori hanno compromesso la partita. A cominciare dal vantaggio slavo, malinteso fra difensore e portiere, uno protegge, l'altro non esce, un pò di indecisione e alla fine rigore causato che l'attaccante trasforma portando in vantaggio la sua squadra. Allo scadere del tempo la Virtus pareggia, punizione da destra di Iurato e colpo di testa di Delgado che supera il portiere, 1-1 e riposo. Nella ripresa Mboup porta in vantaggio l'Entella, da posizione defilatissima indovina un gran tiro che si infila sul palo opposto. Neppure il tempo di assaporare il vantaggio e Belgrado raggiunge il pari su uno di quei calci verso la porta a spiovere, un campanile alto che purtroppo Calori non trattiene e la sfera rotola beffarda in rete. Ancora occasioni per i chiavaresi, oggi in maglia nera, con Rondoni che non arriva bene su un cross e calcia a lato e con un bel tiro di Iurato diretto all'angolino basso ma ben parato dal portiere serbo. Alla fine rimane l'amaro in bocca. Si gioca bene ma si raccoglie poco.
La seconda sfida in programma è una sorta di semifinale e se la giocano Genoa e Padova, che ieri hanno vinto. Due belle squadre che giocano bene e disputano una partita veramente piacevole. Vincono i rossoblu per 1-0 grazie ad un gran gol, nel primo tempo, di Tagliabue che conquista palla a centrocampo, avanza e si infila nello spazio creato dal movimento senza palla dei suoi compagni, arriva al limite dell'area e fa partire una sassata che si infila sotto la traversa. Applausi.
Alle 17:00 entrano in campo Sampdoria e Atalanta e dopo un minuto succede il fatto che condiziona tutta la partita. Il portiere bergamasco calcia coi piedi, in area, e colpisce in pieno un giocatore blucerchiato, carambola e gol. Il numero 1 comincia a protestare con l'arbitro asserendo che la palla è picchiata sul braccio del giocatore e quindi il gol non è valido. L'arbitro non ci sente, il portierino lo manda a quel paese e lui invece di far finta di niente lo caccia fuori. Atalanta in dieci, sotto 0-1 e tutta la gara da giocare. Nella ripresa arriva il raddoppio su punizione calciata da Gargano. Samp vince 2-0 ed è già sicura del primo posto nel girone. Domani grande sfida contro il Genoa nella finalissima del torneo.
Nell'ultima partita in programma grande prestazione del Baiardo che batte 2-1 i Rangers di Glasgow e domani si gioca il secondo posto contro il Padova.
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Scritto da La Redazione il 30/04/2013



