Una bella Samp perde di misura con la Juve

La Juventus batte la Sampdoria al "Ferraris" per 1-0 ma i blucerchiati non hanno demeritato. La partita si è giocata in uno stadio pieno, circa 40000 spettatori per questa prima di campionato di fine agosto, sotto una pioggia battente ma con terreno di gioco in buone condizioni. Parte subito bene la Juve e già al terzo minuto Pirlo costringe Da Costa ad una bella parata su tiro da fuori area. Dopo il buon inizio degli ospiti, questa sera in maglia gialla e calzoncini blu, la Sampdoria inizia ad uscire dal guscio e crea la prima occasione con Berardi che si libera sulla sinistra e mette in mezzo una palla pericolosissima che nessuno riesce a deviare in rete. Poi Gabbiadini sulla destra si libera di Chiellini che lo ferma fallosamente proprio al limite del lato corto dell'aria juventina ma la punizione non viene sfruttata a dovere. Ancora un paio di occasioni per la squadra di Conte: la prima con Asamoah che, su corner di Pirlo, colpisce di testa schiacciando la palla a terra ma Da Costa alza sopra la traversa, poi in contropiede Vucinic lancia Tevez, liscio del centrale difensivo e tiro dell'attaccante, da posizione decentrata, respinto in angolo. Il primo tempo finisce 0-0. Nella ripresa, poco prima del quarto d'ora, arriva il gol decisivo su una bellissima azione. Pogba avanza palla al piede e supera la linea mediana, allarga in verticale per Vucinic che alza la testa e serve in mezzo Vidal che, al limite dell'area, mette di prima la palla in profondità per Pogba, che nel frattempo si è incuneato nei sedici metri blucerchiati, palla in mezzo per Tevez che a porta vuota deve solo appoggiare in rete: nulla da dire, azione corale, tutta di prima e niente da fare per la difesa. Passano pochi minuti e su una punizione dal lato destro per la Samp, battuta da Eder, Costa in spaccata mette la palla in rete ma il gol viene annullato per fuorigioco: decisione giusta, il giocatore sampdoriano, al momento del passaggio, è un metro oltre la linea della difesa. La Samp ci prova ma è la Juve ad avere un'altra grossa occasione con Lichtsteiner che di testa sfiora il palo su lancio di Pogba. Poco dopo, gran botta da fuori area di Obiang ma Buffon blocca con sicurezza. Alla fine c'è solo il tempo per finire la partita in 10: Castellini appena entrato al posto di Berardi fa una bruttissima entrata su Lichtsteiner e si becca il cartellino rosso. Poi l'arbitro fischia la fine e per i giocatori doriani, nonostante la sconfitta, ci sono gli applausi di tutto il pubblico. Per i punti bisognerà attendere altri avversari ma lo spirito è quello giusto.
Sampdoria-Juventus 0-1
Marcatore: s.t. 13' Tevez
Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Gastaldello (27' s.t. Mustafi), Palombo, Costa; De Silvestri, Eramo (27' s.t. Soriano), Krsticic, Obiang, Berardi (38' s.t. Castellini); Eder, Gabbiadini. A disposizione: Tozzo, Salamon, Rodríguez, Pozzi, Sansone, Wszolek, Gentsoglou, Fornasier, Gavazzi. Allenatore: Delio Rossi.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez (45' s.t. Llorente), Vucinic (45' s.t. Giovinco). A disposizione: Storari, Caceres, Ogbonna, De Ceglie, Peluso, Marrone, Padoin, Quagliarella, Matri, Isla. Allenatore: Antonio Conte.
Arbitro: Luca Banti di Livorno.
Assistenti: Riccardo Bianchi di Lucca e Giulio Dobosz di Roma.
Quarto ufficiale: Mauro Tonolini di Milano.
Arbitri addizionali: Paolo Mazzoleni di Bergamo e Domenico Celi di Bari.
Note: espulso al 46' s.t. Castellini per gioco scorretto; ammoniti al 6' s.t. Eramo, al 15' s.t. Gastaldello, al 19' s.t. Vidal, al 35' s.t. Lichtsteiner per gioco scorretto.
Scritto da La Redazione il 24/08/2013

