Il Genoa perde a San Siro ma si poteva far meglio

Alla fine vince l'Inter per 2-0 contro il Genoa ma le recriminazioni non sono poche. Oggi si poteva e si doveva portare via dei punti da San Siro contro una squadra che vince ma non convince. Mazzarri si presenta al via con il solo Palacio di punta e, per una squadra come l'Inter che gioca in casa contro il Genoa, la cosa fa venire da ridere. Infatti il primo tempo è la noia assoluta con zero tiri in porta e tabellino delle occasioni bianco come la neve. Volendo esagerare e dire qualcosa si segnalano un colpo di testa di Ranocchia su calcio d'angolo, fuori di due metri e un tiro di Jonathan in diagonale fuori ancor di più. Perin fa solo normale amministrazione mentre il suo collega Handanovic non tocca la palla. Fine dei primi quarantacinque minuti, la faccia di Moratti in tribuna è uno spettacolo. I genoani si fregano le mani e sperano che sia così anche la ripresa. Ma il mister nerazzurro si sveglia e capisce che sarà difficile segnare con il solo Palacio contro il Genoa arroccato in difesa e, dopo sette minuti, spedisce in campo Icardi a dar manforte all'attacco. E si vede subito la differenza; in un minuto, prima Perin deve uscire sui piedi dell'attaccante e poi l'ex doriano colpisce di testa e il portiere rossoblu para con sicurezza, è il primo tiro della partita nello specchio della porta. Ma mentre la difesa del Genoa cerca di prendere le misure al nuovo entrato, arriva la più grande occasione per i rossoblu: Santana, da destra qualche metro fuori area, mette un pallone in mezzo che taglia in due la difesa nerazzurra, dal lato opposto arriva Kucka solo soletto, alle spalle di tutti, dovrebbe tirare di prima ma cerca lo stop e lo sbaglia in maniera incredibile e alla fine i difensori spazzano. L'Inter parte in contropiede con Guarin, migliore in campo, che si fa quaranta metri di corsa, arriva quasi sul fondo, mette la palla in mezzo e Palacio non ci arriva di un soffio: brividi sulla schiena dei genoani. Si doveva andare in vantaggio e per poco si prende gol in contropiede fuori casa al Meazza, roba da fantascienza. Ma alla mezz'ora il gol arriva, nella maniera più sfortunata, cross di Jonathan deviato con la punta del piede da Antonelli che spiazza tutta la difesa, supera Perin e arriva sul secondo palo dove Nagatomo di testa deve solo appoggiare in rete. Su due calci d'angolo arrivano la traversa colpita da Icardi di testa e la bella parata di Perin su colpo di Ranocchia. Poi alla fine arriva anche il raddoppio di Palacio su passaggio smarcante di Guarin, dopo il solito contropiede portato avanti dal colombiano: 2-0 e tanti saluti. Quando si viene a San Siro a giocare e ti capita un'occasione come quella di Kucka bisogna fare gol oppure si perde come è successo. Gilardino è sempre solo a lottare contro tutti e quello che ha fatto è il massimo che si possa fare. La difesa non male, il centrocampo un po' impreciso nei disimpegni, bene Perin. Genoa da rivedere in partite alla sua portata ma anche questa, vista l'Inter in campo, poteva esserlo: peccato.
Scritto da La Redazione il 25/08/2013

