Trionfo Genoa nel derby

Il Genoa vince il derby contro la Sampdoria con un risultato che neppure il tifoso rossoblu più ottimista avrebbe mai pronosticato nei giorni di vigilia della partita: un 3-0 secco e senza attenuanti per i blucerchiati. Tre bellissimi gol che hanno entusiasmato la Nord e che in un solo colpo hanno tolto di dosso quel senso di negatività che gravava sulle spalle di tutti i genoani, soprattutto su quelle del loro allenatore, Liverani, che in questo match si giocava gran parte del suo futuro. Ha vinto con merito il Genoa con un migliore approccio alla partita, con una grinta superiore, difendendo alla grande, senza concedere occasioni da rete agli avversari. La Sampdoria, al contrario, è rimasta imbambolata, colpita a freddo dal primo gol rossoblu e mai in grado di raddrizzare le sorti dell'incontro. La prima parata di Perin è arrivata al 43' della ripresa e, nel primo tempo, l'unico brivido per i genoani è stato il colpo di testa all'indietro di Calaiò, su calcio d'angolo, dove ha rischiato l'autorete clamorosa. Per il resto poco o niente e quindi alla fine il risultato è giusto così. Il primo gol arriva dopo nove minuti: Biondini raccoglie una palla respinta dalla difesa e da destra crossa perfettamente in mezzo all'area una palla radente che Luca Antonini colpisce al volo di destro, anticipando il suo avversario; nulla da fare per il portiere Da Costa che non ha il tempo di reazione, tocca la palla ma finisce in rete nell'angolino alla sua sinistra. La Sampdoria è frastornata, prova a reagire ma non riesce a concludere a rete, con gli attaccanti sempre stoppati dalla difesa rossoblu. Si va al riposo con il Genoa in vantaggio per 1-0. Nella ripresa quando tutti attendono l'assedio blucerchiato alla ricerca del pareggio, arriva la botta che non t'aspetti. Azione da manuale del Genoa al quinto minuto: lancio sulla trequarti, Gilardino tocca al volo e fa la sponda sulla destra per l'accorrente Vrsaljko che arriva sul fondo e mette una palla rasoterra in mezzo dove Emanuele Calaiò anticipa il suo avversario e di prima batte a rete imparabilmente: 2-0 e adesso per la Samp si fa dura. Dopo venti minuti del secondo tempo fallo su Gilardino al limite dell'area e punizione da posizione interessante per il Genoa: va sulla palla lo specialista Francesco Lodi che batte magistralmente ed insacca la rete del 3-0. Tutti sotto la Nord, Liverani compreso perché si capisce che questa volta è finita davvero. Il resto del tempo serve solo per arrivare alla fine. Bellissimo al novantesimo l'incitamento finale dei tifosi della Sud che, nonostante la botta subita, cantano stile inglese: questo è come dovrebbe essere sempre su tutti i campi. Bravi tutti !
Sampdoria: Da Costa, Gastaldello, Palombo, Costa, De Silvestri, Bjarnason (46' Soriano), Krsticic, Obiang, Regini (66' Sansone), Gabbiadini, Eder (76' Pozzi). Allenatore: Delio Rossi. A disposizione: Fiorillo, Mustafi, Salamon, Castellini, Barillà, Renan, Gentsoglou, Rodriguez, Gavazzi
Genoa: Perin, Gamberini (68' De Maio), Portanova, Manfredini, Vrsaljko, Biondini, Lodi, Matuzalem (64' Cofie), Antonini (72' Santana), Calaiò, Gilardino. Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: Bizzarri, Donnarumma, Blazé, Antonini, Kucka, Bertolacci, Stoian, Centurion, Konaté
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Ammoniti: Regini, Krsticic, Soriano, Pozzi (S); Manfredini, Gilardino, Calaiò, Perin (G)
Scritto da La Redazione il 15/09/2013

