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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Edizione provinciale di Chiavari


Lega Pro: la Virtus Entella vince in laguna

Tre punti fondamentali quelli che la Virtus Entella conquista al "Pierluigi Penzo" di Venezia contro l'Unione, squadra terza in classifica, con il risultato finale di 2-0. Prova di forza, da grande squadra, compatta, consapevole delle proprie qualità, mai in affanno contro un Venezia che ha giocato bene, tenendo spesso in mano il gioco ma che alla fine ha creato poco o nulla grazie alla fase difensiva di una formazione che in campionato ha subito 8 gol in 18 gare, non subisce reti da sei partite consecutive e che per ben undici volte non ha concesso gol alla squadra avversaria: numeri impressionanti. Come sanno tutti quelli che seguono il calcio, questo è il metodo per vincere i campionati, soprattutto quando ad una fase difensiva così preparata aggiungi un potenziale offensivo in grado di segnare in qualunque momento. Complimenti a Luca Prina, come oramai da anni siamo abituati a fare ma ancor di più per questa specie di "evoluzione vincente", negli anni passati forse più belli da vedere, più spettacolari mentre quest'anno la squadra gioca sempre bene ma sembra, e finora lo è, veramente imbattibile con in più quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Il campionato è ancora lungo, non ci si può certo rilassare ma non credo che questo potrà succedere perché tutti, dal presidente, ai dirigenti, allo staff tecnico, i giocatori e i tifosi, volano basso, sanno che è l'anno buono ma rimangono con i piedi per terra e vanno avanti settimana dopo settimana, partita dopo partita, con umiltà e senza proclami, in attesa di festeggiare a maggio un Centenario indimenticabile.

Le due squadre hanno modi diversi di interpretare la partita, il Venezia cerca di aprire il gioco con la sua versione di 4-3-3 con i due esterni alti che giocano molto larghi mentre l'Entella con Sarno trequartista agisce di più per vie interne. Dopo tredici minuti, proprio con questo modo di giocare, con tocchi di prima a far girare la palla, la Virtus si porta in vantaggio: dopo tre o quattro tocchi in mezzo al campo, palla a Giuseppe Torromino che tocca in profondità per Mattia Marchi girato di spalle al limite dell'area; il numero 9 cerca di liberarsi e viene contrastato da un difensore che gli tocca la palla con la punta del piede ma sul rimpallo lo libera al tiro, il centravanti non si fa pregare e spara una fucilata di sinistro che sorprende il portiere. Il Venezia cerca il pareggio ma non riesce a creare alcuna occasione degna di nota, con Andrea Paroni che deve solo fare ordinaria amministrazione, ogni tanto qualche uscita alta. Si va al riposo con il vantaggio biancoceleste. Nella ripresa si gioca prevalentemente nella metà campo ospite con il Venezia che attacca e la Virtus che si difende con ordine. L'occasione più ghiotta per i lagunari arriva su punizione al 14': dal vertice dell'area, sul lato destro dell'attacco, calcia di sinistro Di Bari a girare e il pallone colpisce la parte superiore della traversa ed esce fuori anche se Paroni era sembrato in traiettoria. I padroni di casa continuano il loro forcing e schiacciano i biancocelesti nella loro trequarti ma non riescono a sfondare e come spesso accade arriva la mazzata in contropiede. Lancio perfetto da oltre cinquanta metri, quasi dalla linea di fondo della metà campo con il pallone che supera tutti gli avversari e mette "Hulk" Torromino aldilà del centrocampo in condizioni di puntare la porta. Il numero 11 parte palla al piede ed arriva al limite dell'area, prova a scartare il portiere verso l'interno ma l'estremo difensore è bravissimo e con la punta dello scarpino gli blocca l'azione ma sul pallone arriva come un falco Stefano Moreo, veloce a seguire l'azione e dai 18 metri realizza a porta vuota con il tentativo disperato ed inutile del difensore arancioneroverde: 2-0 Virtus Entella e gara in ghiacciaia. I minuti finali servono solo per mantenere imbattuta la porta e per far giocare un altro quarto d'ora ad Adrian Ricchiuti che piano piano cerca di recuperare il tempo perduto. La squadra ha fatto a meno di lui finora ma l'idea di avercelo per lo sprint finale rende tutti felici. Alla fine tutti i giocatori vanno a salutare la trentina di audaci e veri appassionati che hanno seguito la squadra in questa trasferta non certo vicina e che festeggiano alla grande alla faccia del venerdì 17 e della diretta tv.

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  Scritto da Lorenzo Ori il 17/01/2014
 

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