Under 17: pareggio 1-1 tra Italia e Spagna nell'amichevole a Chiavari
Vai alla galleriaBellissima serata di sport al Comunale di Chiavari dove per la prima volta nella storia si è giocata una gara della Nazionale, in questo caso la sfida tra Italia e Spagna Under 17 finita 1-1. Grande cornice di pubblico con gli spalti affollati, grazie anche all'ingresso gratuito. Nei distinti tanti ragazzini in rappresentanza di tutte le società calcistiche della zona che hanno tifato calorosamente dall'inizio alla fine. In tribuna tantissimi spettatori, numerosi osservatori, giornalisti delle più importanti testate ed un ospite d’eccezione, Arrigo Sacchi, ex Ct della Nazionale ed oggi coordinatore di tutte le squadre giovanili azzurre. La partita odierna, fortemente voluta dalla Virtus Entella nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della società, è un omaggio che la Federazione italiana ha voluto fare alla società biancazzurra e alla città di Chiavari. La gara, inoltre, è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport. Bellissimi ed emozionanti, prima dell'inizio della gara, gli inni suonati dalla banda comunale.
L'Italia Under 17, allenata da Daniele Zoratto, è riuscita a pareggiare una partita che la Spagna ha tenuto spesso in pugno con un gioco superiore soprattutto dal punto di vista tecnico. Nonostante la forza degli iberici, gli azzurrini non hanno demeritato e sono riusciti a contenere il palleggio degli spagnoli cercando di pressare al momento giusto ed agendo di rimessa. Dopo un minuto di gioco gol annullato all'Italia: corner battuto corto sul vertice dell'area per Dimarco che calcia verso la porta una botta di sinistro, sulla traiettoria tocco di un attaccante che devia in rete ma il guardalinee alza la bandierina e l'arbitro decreta il fuorigioco. Passa qualche minuto e la Spagna va vicina al gol: azione tutta di prima con Garcia che con un tocco d'esterno libera Barja in area solo davanti al portiere ma sul tiro Audero è bravissimo a respingere di piede. All'ottavo minuto gli iberici passano in vantaggio: errore in disimpegno ed Altamirano su azione personale entra in area e di sinistro colpisce il palo ma sulla ribattuta arriva prima di tutti Barja che mette in rete. Passano dieci minuti e la Spagna ha la clamorosa occasione per raddoppiare. Solita azione sulla sinistra, palla in area per Garcia, abile a smarcarsi, ed ottimo passaggio indietro del numero 10 per l'accorrente Barja che da buonissima posizione spara altissimo. La Spagna continua a tenere in mano il gioco e cerca di sfondare sempre a sinistra mentre l'Italia commette troppi errori in fase d'impostazione. Nella seconda metà del primo tempo il ritmo cala e la gara si avvia stancamente verso il riposo. Nella ripresa inizia la girandola di sostituzioni da una parte e dall'altra. Ancora la Spagna a rendersi pericolosa su disimpegno errato di De Santis che perde palla ed innesta la ripartenza iberica con il solito Garcia che entra in area sulla sinistra e mette in mezzo una palla pericolosissima sulla quale un compagno entra in scivolata ma fantastica la respinta del portiere dell'Udinese Meret, entrato da poco, che riesce a deviare in angolo un gol fatto ed infatti i compagni lo abbracciano come se avesse segnato. Questa rimane l'ultima vampata degli ospiti, poi esce fuori l'Italia che crea tre situazioni pericolose una dietro l'altra, un paio grazie al genoano Panico e soprattutto una traversa colpita su un tiro da fuori del viola Minelli. Infine arriva il rigore decisivo concesso dall'arbitro genovese Simone Acquapendente forse con un po' di generosità, non tanto per il fallo assolutamente netto ma perché sembrato essere commesso fuori area. Sul dischetto si presenta Dimarco che di sinistro piazza una botta ad incrociare che Soriano è bravissimo a respingere ma altrettanto bravo è Bonazzoli che per primo si avventa sulla palla calciandola in rete: 1-1 e grande gioia in campo e sugli spalti. La gara finisce praticamente qui con le due squadre che sembrano accontentarsi del risultato e non riescono più a creare pericoli per le difese.
ITALIA: 1 Emil Audero (12 Alex Meret), 2 Davide Vitturini, 3 Federico Dimarco, 4 Filippo Romagna (cap), 5 Ivan De Santis, 6 Fabio Della Giovanna (14 Mauro Coppolaro), 7 Gianfilippo Felicioli (19 Alfredo Bifulco), 8 Manuel Locatelli (16 Saulo Brambilla), 9 Federico Bonazzoli, 10 Luca Vido (18 Giuseppe Panico), 11 Simone Minelli. A disposizione: 13 Simone Giuliano, 15 Matteo Colombini, 17 Alberto Picchi. Allenatore: Daniele Zoratto.
SPAGNA: 1 Carlos Marín (cap) (13 Juan Soriano), 2 Pablo Maffeo, 3 Adrián Marín (16 Julen Arellano), 4 Jorge Meré, 5 Julio Pleguezuelo, 7 Antonio López Martinez (6 Marcos Celorrio Yécora), 9 Diego Altamirano (8 Brais Mendez), 10 Aleix García (18 Alejandro Carbonell), 11 Madger Gomes (15 Jesús Vallejo), 12 Enrique Barja (17 Miguel García), 14 Ferran Sarsanedas. Allenatore: Santiago Denia.
Arbitro: Simone Acquapendente
Assistenti: Antonio Spensieri & Christian Zanardi
IV Ufficiale: Andrea Siciliani
tutti della sezione di Genova
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Scritto da Lorenzo Ori il 22/01/2014









