Viareggio Cup: Fiorentina, Milan, Palermo ed Anderlecht in semifinale

Oggi si sono disputati i quarti di finale al Torneo di Viareggio. Gare combattute e ricche di gol e alla fine le magnifiche quattro che si contenderanno il trofeo sono tre italiane ed una straniera: le due teste di serie Milan e Fiorentina che si incontreranno in una semifinale, il sorprendente Palermo e i belgi dell'Anderlecht, detentori del titolo, che si troveranno di fronte nell'altra.
La Fiorentina, che partiva sicuramente con i favori del pronostico, batte meritatamente il Parma per 2-1 vendicando l'eliminazione ai calci di rigore dell'anno scorso negli ottavi contro appunto i ducali. Viola in vantaggio dopo dieci minuti: sugli sviluppi di un corner Gondo va al tiro, il portiere Coric respinge ma la palla picchia sul ginocchio di Mancini e finisce in rete. Nella prima mezz'ora la Fiorentina ha due buone occasioni per raddoppiare: prima su un traversone di Gulin dove gli attaccanti mancano la deviazione per un soffio, poi con Gondo che prova a scavalcare il portiere con un tocco sotto ma Coric è bravo a deviare, la palla arriva a Bangu che tira sopra la traversa. Al 39’ il Parma si affaccia nell'area avversaria e l'arbitro Caso nega un probabile calcio di rigore per una trattenuta di Mancini su Cerri. Prima del riposo bordata da fuori area di Capezzi ed ancora Coric protagonista che respinge in tuffo. Dopo otto minuti della ripresa il Parma pareggia: rilancio errato del portiere Bardini, tiro di Lombardi, l'estremo difensore respinge ma sulla ribattuta Cerri realizza l'1-1. Sesto gol per il bomber biancocrociato, capocannoniere del torneo. La Fiorentina non si scompone più di tanto e continua ad attaccare creando continui pericoli per la porta del Parma. Poco dopo la mezz'ora arriva il gol decisivo: Petriccione cambia gioco sulla destra per Fazzi che vede l'inserimento di De Poli e lo lancia in profondità, l'attaccante entrato da pochi minuti si trova così davanti al portiere e realizza il 2-1. Neppure il tempo di esultare ed il Parma va vicino al pareggio ma Venuti salva sulla linea il tiro di Dias. Gli emiliani provano a buttare palla in avanti sperando di segnare ma è la Viola ad andare vicina al terzo gol con Empereur che devia un cross mandando la sfera fuori di poco.
Il Milan vince 1-0 contro l'Envigado, una delle sorprese del torneo, in una partita dove un solo gol di scarto non rende giustizia ai rossoneri che potevano sicuramente raddoppiare in più di un'occasione. I colombiani, invece, si sono dimostrati meno pericolosi di altre gare e soprattutto nel finale troppo nervosi. Grandi meriti alla squadra di Pippo Inzaghi che praticamente non ha concesso alcuna palla-gol agli avversari. Il Milan va subito vicino al vantaggio con un colpo di testa di Vido salvato sulla linea da Mosquera. La rete decisiva arriva alla mezz'ora: bravissimo Vido sulla sinistra a superare un paio di difensori e mettere in mezzo una palla invitante a mezza altezza, sulla quale si avventa Bendé che di interno destro al volo gonfia la rete. Anche nella ripresa è sempre il Milan ad andare vicino al gol ma in un modo o nell'altro non riesce mai a concludere come si dovrebbe. L'occasione più clamorosa per chiudere la gara arriva su calcio di rigore ma Pinato tira con sufficienza ed il portiere Londoño respinge. Un grave errore che permette ai colombiani di rifarsi sotto anche se in maniera disordinata. Tanto fisico ma anche tanto nervosismo con l'espulsione, nei minuti finali, del tecnico Ramirez ed del centrocampista Rubio, colpevoli di continue, inutili e non giustificate proteste. Rubio, oggi, una delusione, se l'obiettivo fosse far colpo sui tanti osservatori in tribuna, sarà meglio per lui che lo abbiano visto in altre occasioni; lento, mai decisivo in nessuna occasione di gioco e soprattutto nervoso, con una scenata finale degna del peggior lato sudamericano: bocciato. Al triplice fischio cartellini rossi anche per Zapata e Cardona che continuano nelle proteste nei confronti del direttore di gara. Proteste senza senso, nessun episodio clamoroso sfavorevole nei loro confronti, gara dominata dal Milan, tiri in porta da parte loro uguale a zero e fallosissimi, soprattutto nel finale di gara.
Il Palermo cala il poker e bastona il Verona per 4-0, raggiungendo per la prima volta nella sua storia le semifinali del Torneo di Viareggio. Che fosse la giornata dei rosanero si è capito fin da subito con la formazione allenata da Bosi che in poco più di dieci minuti si porta sul doppio vantaggio. Dopo quattro Petermann recupera il pallone sulla trequarti e lascia partire una conclusione che si infila sotto la traversa. Otto minuti dopo tocca a Bentivegna calciare da venticinque metri un siluro che va ad insaccarsi nell'incrocio dei pali per il 2-0 e la gioia di tutta la panchina. Il Verona accusa il colpo e non riesce più a riprendersi per tutto il primo tempo. Ad inizio ripresa, probabilmente scrollati negli spogliatoi, i ragazzi dell'Hellas provano una reazione ma il Palermo si difende bene e in contropiede chiude la gara a cavallo del quarto d'ora. Prima Cucchiara viene lanciato in profondità e davanti al portiere Borra lo supera con un preciso interno destro, poi Malele va via sulla sinistra e tira, Borra respinge ma colpisce in pieno Tentardini per la sfortunata autorete del 4-0. La gara finisce qui: Palermo in semifinale ed applausi al Verona per il torneo disputato.
L'Anderlecht batte l'Atalanta per 3-2 e continua a sognare il bis al Viareggio, dopo la vittoria dell'anno scorso. E' stata una bella partita con tante occasioni da rete, dove i nerazzurri meritavano qualcosa di più ma con i belgi che hanno dimostrato la loro forza dettata dalla maggiore esperienza in campo internazionale. Nella prima mezz'ora di gioco va più vicina al gol l'Atalanta con Verano che inventa per i compagni e conclude lui stesso. Al 27', però, sono i biancomalva a portarsi in vantaggio con un tiro da fuori area di Jaadi che si infila nell'angolo basso alla destra di Miori. I bergamaschi si buttano in avanti alla ricerca del pari ma al 39' sono i belgi ad andare vicinissimi al raddoppio con Dendoncker che su un corner da pochi metri spedisce fuori di testa. Gol fallito, gol subito, e dopo due minuti i nerazzurri pareggiano: Grassi mette in mezzo dalla destra un cross perfetto e Varano, lasciato inspiegabilmente solo, di testa appoggia in rete. Nella ripresa, dopo pochi minuti, rigore a favore dell'Atalanta per un tocco di mani di Matthys: dagli undici metri calcia Bangal ma Gies respinge. Passano cinque minuti e l'arbitro indica ancora il dischetto per atterramento di Varano, lo stesso fantasista realizza di sinistro, spiazzando il portiere. L'Atalanta, meritatamente in vantaggio, sembra controllare la gara ma con i belgi bisogna stare sempre attenti ed infatti al ventesimo arriva il pareggio con un gran colpo di testa del congolese Leya Iseka. La partita adesso è in equilibrio come risultato ma i nerazzurri giocano meglio e danno la sensazione di potercela fare in qualunque momento. Ma il calcio è strano e quando sembra che i rigori siano il massimo risultato per i campioni in carica, ecco che arriva, nei minuti di recupero, la stupidata difensiva: Kawaya penetra in area a filo della linea di fondo e Ronzon con un intervento ingenuo lo atterra nettamente, l'arbitro non può fare altro che assegnare il rigore che Jaadi non fallisce. Anderlecht in vantaggio in maniera clamorosa: nerazzurri disperati e biancomalva in semifinale.
QUARTI DI FINALE - Giovedì 13 febbraio
FIORENTINA - PARMA 2 - 1 [10' Gianluca Mancini, 53' Alberto Cerri (P), 79' Alberto De Poli]
MILAN - ENVIGADO 1 - 0 [30' Bende Bendé]
HELLAS VERONA - PALERMO 0 - 4 [4' Davide Petermann, 12' Accursio Bentivegna, 57' Sergio Cucchiara, 63' Alberto Tentardini aut.]
ANDERLECHT - ATALANTA 3 - 2 [27', 92' rig Nabil Jaadi, 41', 58' rig Federico Varano (At), 65' Aaron Leya Iseka]
SEMIFINALI - Sabato 15 febbraio
FIORENTINA - MILAN Viareggio ore 15.00 - DIRETTA Rai Sport 2
PALERMO - ANDERLECHT San Giuliano Terme ore 17.15 - DIRETTA Rai Sport 2
MARCATORI
6 reti: Alberto Cerri (Parma)
5 reti: Faisal Bangal (Atalanta)
4 reti: Alessandro Gatto (Hellas Verona), Simone Monni (Siena), Mohamed Soumaré (Anderlecht)
3 reti: Sergio Cucchiara (Palermo), Aaron Leya Iseka (Anderlecht), Diego Frugoli (Empoli), Roberto Pirrello (Palermo), Alexis Zapata (Envigado), Rafael Najera (Santos Laguna), Federico Varano (Atalanta), Francesco Silipo (Parma), Ryan Hiwat (Psv Eindhoven), Salvatore De Iorio (Napoli)
Scritto da La Redazione il 13/02/2014

