<

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

Trionfa il Milan alla Viareggio Cup

Grande Milan! Batte in finale alla Viareggio Cup l'Anderlecht per 3-1 e in un colpo solo diventa la squadra più titolata del torneo, nove vittorie, e vendica la sconfitta 0-3 dell'anno scorso contro i belgi nell'atto conclusivo. Prima vittoria in panchina anche per Pippo Inzaghi che forse un giorno, quando allenerà una prima squadra ed alzerà un trofeo più importante, si ricorderà con piacere di questo esordio vincente con i "suoi" ragazzi. Grandi complimenti anche agli avversari, squadra forte con ottime individualità e che il prossimo anno sicuramente rivedremo qui a Carnevale.

Dopo un primo tempo di studio, bloccato, molto tattico e con pochissime conclusioni a rete, la ripresa ed i tempi supplementari offrono, al numeroso pubblico che affolla le tribune dello Stadio Dei Pini e agli spettatori che seguono la diretta tv, uno spettacolo veramente interessante con colpi di scena e giocate di alto livello. L'Anderlecht è una squadra sorniona che quando riparte con la velocità dei suoi esterni fa veramente male e al 18' del secondo tempo scende il gelo tra la panchina ed i tifosi rossoneri quando i belgi si portano in vantaggio. Gran numero di Soumaré che, all'altezza dei venticinque metri si infila palla al piede nella difesa rossonera, attira su se stesso tre giocatori e scarica in profondità per Leya Iseka che controlla in area e di interno sinistro infila Gori sul primo palo: terzo gol per questo attaccante congolese classe 96 veramente interessante. La botta è forte, i ragazzi in campo sembrano accusare il colpo e mister Inzaghi passa diversi minuti a cercare di spronare la sua squadra. Pippo ha ragione, il tempo a disposizione non manca e non bisogna perdere la calma, soprattutto quando davanti in attacco hai Petagna che, otto minuti dopo il vantaggio biancomalva, si inventa la rete del pareggio con quello che probabilmente è il gol più bello di tutta l'edizione 2014 del torneo. Il centravanti riceve palla spalle alla porta, qualche metro fuori dall'area spostato leggermente sulla sinistra, controlla, palleggia tre volte e con una mezza girata infila la sfera sul palo opposto: "chapeau" come direbbe mister Peeters anche se in quel momento avrà sicuramente pensato ad un'altra parola. Passano tre minuti e Petagna va vicino al raddoppio ma la conclusione è deviata in angolo. Proprio nel momento nel quale tutta l'inerzia è dalla parte rossonera arriva l'espulsione di Benedicic: ingenuità del ragazzo che nella foga del pressing arriva in ritardo sul portiere, inevitabile il secondo giallo e Milan in dieci. Per fortuna passano solo tre minuti ed il forte esterno destro di centrocampo Bastien ferma, in maniera fallosa, una ripartenza dei rossoneri: secondo cartellino anche per lui e parità numerica ristabilita. Nei dieci minuti finali prende il sopravvento la paura di subire un gol in quel momento fatale e le due squadre sembrano volersela giocare ai supplementari ma all'ultimo minuto arriva la fiammata. Attacco del Milan in area di rigore, la difesa belga ribatte e parte veloce in contropiede in superiorità numerica ma fortunatamente non sfrutta appieno l'occasione e si va all'extra-time. Dopo tre minuti di tempi supplementari il Milan si porta in vantaggio: Petagna per Pinato, cross da sinistra e Fabbro da due metri mette dentro a porta vuota. Il giocatore, entrato a metà ripresa e già ammonito per simulazione, non ragiona, si fa prendere dall'orgasmo da gol e si toglie la maglietta correndo come un pazzo verso la panchina: quando Inzaghi lo abbraccia e gli fa notare la sciocchezza è troppo tardi, arriva Orsato e lo manda negli spogliatoi per la seconda ammonizione. Una leggerezza che potrebbe costar cara al Milan per una regola, che ancora una volta, definire esagerata è poco. Petagna, a questo punto, è costretto a fare reparto da solo e quindi Peeters toglie uno dei quattro difensori e mette dentro un centrocampista offensivo. Il Milan ha un uomo in meno ma sembra il contrario e al nono minuto arriva il terzo gol: grande lavoro sulla sinistra di Petagna che supera un paio di avversari, va sul fondo e mette in mezzo una palla invitante sulla quale arriva Mastalli che scarica una botta di destro sotto la traversa. I belgi ci provano timidamente fino alla fine del primo e per tutto il secondo tempo supplementare ma la difesa rossonera fa buona guardia. Al triplice fischio Pippo Inzaghi e i suoi ragazzi possono festeggiare un titolo che nella bacheca rossonera arriva per la nona volta ma che mancava da tredici anni.

Filippo Inzaghi, allenatore del Milan: “Questi ragazzi sono stati fantastici. Ringrazio tutti i tifosi perché è stato incredibile, sembrava di giocare a Milano. Questa squadra ha creato qualcosa di straordinario e penso che il nostro presidente, Galliani e Filippo Galli siano felicissimi per lo spirito di questi ragazzi, perché oggi abbiamo fatto un’impresa”.

Andrea Petagna, attaccante: “L’anno scorso abbiamo perso 3-0, quest’anno volevamo rifarci e ci siamo riusciti. Siamo un grande gruppo ed abbiamo un grande allenatore. Il gol l’ho cercato e finalmente è arrivato”.

 

MILAN - FIORENTINA  3 - 1  d.t.s.

Reti: 63' Leya Iseka (A), 71' Petagna, 3' t.s. Fabbro (M), 9' t.s. Mastalli

MILAN: Stefano Gori, Davide Calabria, Ivan De Santis, Davide Pacifico, Krisztián Tamás, Alessandro Mastalli, Andrej Modic, Zan Benedicic, Donald Bendé Bende (37' Marco Pinato), Andrea Petagna, Luca Vido (69' Michael Fabbro). A disposizione: Lorenzo Ferrari, Mario Piccinocchi, Luca Iotti, Davide Di Molfetta, Stefan Simic, Lorenzo Saporetti, Iacopo Cernigoi, Alex Pedone, Maks Barisic, Favour Aniekan, Alessandro Livieri. Allenatore: Filippo Inzaghi

ANDERLECHT: Gies, Carvalho (98' Mikal), Isci, Matthys, Haagen, Dendoncker, Bastien, H'Maidat (85' Kindermans), Soumaré (106' Lapage), Jaadi, Leya Iseka. A disposizione: Bossin, Falsaperla, Bourard. Allenatore: René Peeters

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

Assistenti: Maurizio Liberti di Genova ed Andrea Padovan di Conegliano

Note: 3000 spettatori circa; espulsi Benedicic (M) al 75', Bastien (A) al 78' e Fabbro (M) al 3' t.s.; ammoniti Vido (M), Soumaré (A), Haagen (A). 

 

 

 

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 17/02/2014
Tempo esecuzione pagina: 0,05499 secondi