Serie C: il Tigullio batte il San Lorenzo e si riprende il comando

Mercoledì scorso San Lorenzo e Città Giardino, vincendo rispettivamente il derby posticipato della 12a contro la Ruentes e l'anticipo della 13a in casa della Commenda, avevano superato entrambe il Tigullio che si è ritrovato, in un colpo solo, al terzo posto in classifica. Tutto questo alla vigilia dello scontro diretto contro il San Lorenzo e subito dopo la prima sconfitta in campionato contro il Giardino. Non una situazione psicologica facile, per una squadra che fino ad un mese fa sembrava non avesse rivali per la conquista del primo posto. Erano bastati un pareggio ad Arenzano e lo stop nel turno precedente per riaprire il torneo addirittura in una corsa a tre. Dopo oggi la sfida continua, le tre formazioni ora sono tutte racchiuse in un punto, ma la risposta del Tigullio è stata chiara: 5-2 ai rivali del San Lorenzo e tre punti forse decisivi. L'ultimo vero ostacolo, la squadra di Stefano Pinto, lo dovrà affrontare venerdì prossimo al Palasport di Quiliano contro il forte Priamar, quarta forza del torneo ma poi sarà tutto in discesa con quattro gare quasi scontate.
Proprio i savonesi, ieri sera, hanno confermato la loro classifica vincendo in casa del Sarzana per 6-3, una gara su un campo ai limiti della praticabilità, chiusa nel primo tempo 0-0 e dominata nella ripresa grazie al poker di reti di Gabriele Lilli, che giustamente con il suo fisico è emerso su quel genere di terreno, e la doppietta di Fabio Core. In vantaggio per 4-0, il Priamar subisce due reti dai padroni di casa prima di segnare altri due gol, portarsi sul 6-2 e mettere la parola fine alla gara.
Sempre ieri sera un altro risultato importante, questa volta in chiave salvezza, si è materializzato al Macera di Rapallo: la Ruentes ha superato con un netto 6-0 il Genova. I genovesi, abituati al palazzetto, hanno avuto vita difficile sul campo ruentino, duro, sabbioso, fradicio di pioggia caduta in abbondanza, insomma volevano giocare di fioretto ed invece ci voleva la clava neanche la spada. Inoltre hanno trovato sulla loro strada un giocatore che a questi livelli fa ancora la differenza: Alessandro Facciolo che ha calato il pokerissimo e si è preso il piatto. Il sesto gol lo ha realizzato Matteo Pagani e così la squadra di Giorgio Tasso ha conquistato tre punti d'oro per prendersi il penultimo posto, non retrocedere, e chiudere in bellezza la loro avventura.
TIGULLIO - SAN LORENZO 5 - 2
Primo tempo tattico, cercando di non scoprirsi, con pochissime occasioni per entrambi gli schieramenti, forse qualcosa in più per gli ospiti ma i ritmi non sono altissimi e le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Nella ripresa la musica cambia e piano piano viene fuori la principale differenza tra le due formazioni: l'età. Il Tigullio non è che sia più forte o giochi meglio, semplicemente corre di più e alla fine vince come è naturale che sia. Il primo gol del Tigullio dopo una decina di minuti: lancio lungo, il difensore sbaglia i tempi dell'intervento di testa e la palla arriva a Mehillaj che tutto spostato sulla sinistra, stoppa e con un tocco al volo la indirizza sul palo opposto; gol di classe per Irid ma Bacigalupo non è sembrato incolpevole. Il San Lorenzo si butta in avanti e al 17', su un tiro di Maranzana ad incrociare, scivolata di Lazzari sul secondo palo e tocco in rete per il pareggio. Dopo il 20', nel giro di un paio di minuti, il Tigullio segna due reti che spaccano la gara: prima con una bellissima azione a due tocchi che libera Luise a porta quasi vuota per il 2-1 e poi su un corner battuto veloce e con furbizia da Di Pace per Canessa abile a smarcarsi e a calciare in rete. L'uno-due è da ko e gli ospiti, già sulle gambe, mollano anche di testa. Il tentativo pseudo arrembante del portiere in movimento non porta grandi risultati, mai in superiorità numerica e solo grandi pericoli una volta persa palla. Ed infatti sono proprio i padroni di casa a segnare ancora con una doppietta di Busca che prima devia in maniera vincente un tiro forte ma impreciso e poi, su una ripartenza, chiude un bel triangolo con Di Pace e realizza a porta vuota. All'ultimo minuto Lazzari dialoga con Casciscia e mette in rete per la sua doppietta personale ma è troppo tardi ed il triplice fischio sancisce la fine della gara. Tutti a centrocampo per gli abbracci, le pacche sulle spalle e le strette di mano. Così è molto meglio e i tafferugli dell'andata rimangono soltanto un triste ricordo.
TIGULLIO: Yuri Pozzo, Giacomo Rossi (C), Gianluca Luise, Riccardo Bencini, Tommaso Canessa, Michele Costa, Alessandro Busca, Niccolò Queirolo, Irid Mehillaj, Antonio Di Pace, Davide Vignolo. Allenatore: Stefano Pinto
SAN LORENZO: Daniele Bacigalupo, Giorgio Leone, Alessandro Lazzari, Francesco Libello, Vittorio Bellati, Bruno Abedini, Fabio Bumbaca, Massimo Sorio (C), Fabio Maranzana, Gabriele Casciscia, Vittorio Ponchielli, Mirko Medica. Dirigente: Roberto Bellati
12a Giornata
FUTSAL SARZANA - LA COMMENDA DI PRE (3 marzo ore 21.00)
SAN LORENZO - RUENTES 10 - 2 (giocata il 19/02)
13a Giornata - 21/22 febbraio
FUTSAL SARZANA - PRIAMAR 3 - 6
LA COMMENDA DI PRE - CITTA GIARDINO 3 - 4 (giocata il 19/02)
RUENTES - GENOVA 6 - 0
TIGULLIO - SAN LORENZO 5 - 2
ARENZANO - MOLASSANA BOERO (24 febbraio ore 21.00)
CLASSIFICA:
TIGULLIO 34
SAN LORENZO 33
CITTA’ GIARDINO 33
PRIAMAR 27
LA COMMENDA DI PRE 16*
FUTSAL SARZANA 12*
GENOVA 12
ARENZANO 11*
RUENTES 6
MOLASSANA BOERO 3*
* 1 gara in meno
Scritto da Lorenzo Ori il 22/02/2014

