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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

L' Espanyol strappa applausi al Torneo Internazionale

Dopo l'esordio, ieri, delle squadre liguri partecipanti al Torneo Internazionale, oggi è la volta delle quattro ospiti: le due italiane Torino ed Atalanta e le straniere Lugano ed Espanyol.

E sono proprio gli spagnoli ad illuminare il torneo, mostrando un calcio spettacolare, fatto di possesso palla e verticalizzazioni continue, grande tecnica, visione di gioco, capacità di occupazione dello spazio, alcune individualità di alto livello, soprattutto a centrocampo, e, a differenza dei nostri settori giovanili, bambini del 2001 che fisicamente dimostrano la loro età. Insomma guardando giocare questa realtà del calcio giovanile iberico, il vivaio della seconda squadra di Barcelona è uno dei migliori di Spagna, ci si rende conto che la teoria del fisico che abbiamo in Italia ha un valore relativo: da noi se non sei grosso è dura giocare nelle grandi squadre, da loro probabilmente è dura giocare se non sei capace e quindi tanta tecnica fin da poppanti. Anche i due centrali difensivi, gli unici strutturati in formazione, sanno giocare la palla e cominciano dalla loro area ad impostare l'azione, senza calciare mai a caso.

Poi può capitare di subire un gol, come nella gara d'esordio contro l'Atalanta, con il centrale Jordi Casta che sbaglia l'appoggio al portiere e viene punito da Willy Eale che porta in vantaggio i nerazzurri. Come se niente fosse il gioco continua ad essere lo stesso, anche in difesa, e prima che si vada al riposo il risultato si ribalta grazie ad un tiro dal limite di Kilian Cabrero che approfitta di un liscio in difesa e ad un appoggio di interno al volo di Pol Salvador su un cross perfetto sul secondo palo di Sergi Benitez. Nella ripresa altre occasioni per l'Espanyol di incrementare il vantaggio ma risultato che rimane fermo sul 2-1. 

Nell'ultima gara in programma della seconda giornata, il Genoa è rimasto ubriacato dalla ragnatela spagnola ma poi, visto che il calcio è uno sport strano, è riuscito a pareggiare in extremis sull'unico tiro in porta su calcio di rigore. Per noi in Italia il risultato è tutto e quindi grande merito ai rossoblu per aver conquistato un punto ma il divario fra le due squadre e le due filosofie di gioco è sembrato enorme. Se possiamo trovare un difetto a questa squadra, non finalizza in maniera appropriata la mole di gioco che produce: anche contro il Genoa, come contro l'Atalanta, dominio assoluto con grande gioco ma poca concretezza. I rossoblu sono rimasti attaccati agli avversari e dopo aver subito lo svantaggio di Nicolás Melameo, il numero 10, uno dei fuoriclasse, hanno trovato il pari all'ultimo respiro su un cross deviato con il braccio e rigore netto: dal dischetto Laurens Serpe è fin troppo preciso, rischiando con il palo-gol.

Nello stesso girone pareggio 0-0 tra Virtus Entella e Atalanta con i chiavaresi che hanno giocato una buona partita, bissando l'ottima prova del giorno prima contro il Genoa. Le occasioni migliori capitano sui piedi, e sulla testa, dei biancazzurri, che ai punti avrebbero meritato di vincere. Comunque, ennesima prova di grande crescita dei ragazzi allenati da Roberto Gaggero che domani mattina andranno ad affrontare il tiki-taka spagnolo in un girone ancora aperto a qualunque risultato con Espanyol a 4 punti, Genoa e Virtus Entella a 2 e Atalanta a 1.

Nell'altro girone il Torino mantiene fede al pronostico di favorito e in mattinata spazza via il Lugano per 5-1, con tutte le reti segnate nel primo tempo, e nel pomeriggio sconfigge, seppur a fatica, 3-1 i padroni di casa dell'Angelo Baiardo. Nella gara contro gli svizzeri vanno a segno: Mattia Sandri su rigore, Samuele Scotto con un colpo di testa, poi doppietta del bomber Lorenzo Tassone prima con un pallonetto a superare il portiere in uscita e poi di testa su corner e quinta rete segnata da Marco Ponzio che ribatte in rete un tiro respinto dal bravo portiere Lucio Soldini che già in precedenza aveva compiuto ottime parate. Nella ripresa il Lugano segna il gol della bandiera con David Jovanovic.

Nella partita tra Toro e Baiardo quattro ingenuità difensive ed altrettanti gol che premiano i granata e lasciano l'amaro in bocca alla formazione di Guido Poggi. Vantaggio del Torino nel primo tempo: punizione sulla sinistra all'altezza dei venti metri, palla in area, dormita della difesa di casa ed Alessandro Leggero realizza con un tiro in diagonale. Nella ripresa ancora una disattenzione per la retroguardia di casa, Giorgio Mandriota si infila nello spazio e viene steso dal portiere Andrea D'Anna, anch'egli leggermente in ritardo sull'uscita: dagli undici metri Mattia Sandri calcia alla perfezione, spiazzando il numero 12. La gara sembra chiusa ma la difesa del Torino non vuole essere da meno e, su una punizione da lunga distanza calciata verso l'area, liscia completamente il rinvio regalando ad Alessio Milici la possibilità di riaprire il match, l'attaccante ringrazia e di sinistro insacca, accorciando le distanze. Sembra potercela fare il Baiardo ed in certi momenti costringe il Toro a difendersi con i denti, soprattutto su calci da fermo. Nei minuti finali, però, arriva il colpo del ko, ancora su un'incomprensione tra difesa e portiere che non leggono il rimbalzo della palla e permettono a Lorenzo Tassone di realizzare di testa in anticipo sull'estremo difensore: per lui il terzo gol per la sua squadra nella partita e il terzo gol personale nel torneo.

La Sampdoria, dopo la sconfitta di ieri contro i padroni di casa, supera per 5-0 il Lugano grazie alla doppietta in apertura di gara di Davide Canovi che realizza entrambe le reti mettendo dentro con tempismo e precisione due cross da destra, il primo con una conclusione di interno sinistro all'incrocio e il secondo con un tocco da distanza ravvicinata. La terza rete, che chiude la prima frazione, è una sfortunata autorete di Moritz Roth che devia nella propria porta un traversone da sinistra. Nel secondo tempo i blucerchiati chiudono i conti con Lorenzo Provenzano e Simone Giordano. Domani la formazione allenata da Matteo Pastorino incontrerà il Toro con l'obbligo di vincere per sperare ancora nel primo posto: in caso di vittoria del Baiardo contro il Lugano serve una vittoria con due gol di scarto mentre se i neroverdi non dovessero vincere, ai blucerchiati basterà la semplice vittoria che purtroppo per loro tanto semplice non sarà.

In conclusione domani mattina si giocherà la terza giornata del girone per decidere le finali che sulla carta potrebbero essere: 1/2 Espanyol-Torino, 3/4 Genoa-Baiardo, 5/6 Entella-Sampdoria, 7/8 Atalanta-Lugano. Naturalmente pronto ad essere smentito, in certi casi anche con enorme piacere.

 

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  Scritto da Lorenzo Ori il 03/05/2014
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