Impresa del Savona che ai rigori passa a Vicenza

Una grande impresa quella del Savona che, nei quarti di finale dei playoff di Lega Pro, supera in trasferta il duro ostacolo del Vicenza, pareggiando 1-1 ai supplementari e trionfando ai rigori. Il Savona gioca bene, merita la vittoria, anche se arriva solo dal dischetto, ed elimina una delle grandi favorite per la corsa alla serie B. I biancorossi avevano subito una sola sconfitta al Menti in questo torneo e nella sfida di andata di campionato a fine novembre avevano rifilato un netto 4-0 agli Striscioni. Ma la squadra di Ninni Corda nel frattempo è cresciuta, ha preso coscienza dei propri mezzi e questa volta lo ha dimostrato ampiamente anche fuori casa dove aveva un ruolino di marcia non proprio di primo livello con nove sconfitte in 15 gare. Inoltre l'epilogo della sfida è stato incredibile anche perché nella conferenza stampa della vigilia il mister savonese aveva previsto tutto: "Andiamo ai rigori e vinciamo perché Aresti li para". E il numero 1 biancoblu ha mantenuto fede al pronostico respingendo tre tiri dagli undici metri.
Il Vicenza passa in vantaggio dopo pochi minuti: Mustacchio va via sulla sinistra e mette in mezzo una palla rasoterra, Cinelli appoggia dietro per Tulli che si libera dell'avversario e di sinistro mette in rete da pochi passi. Il gol segnato subito mette il freno a mano ai padroni di casa che pensano di controllare la gara ed invece lasciano in mano l'iniziativa agli avversari. Il Savona inizia a macinare gioco e a creare palle-gol pericolose con il Vicenza che agisce in contropiede. Due gol annullati per fuorigioco nel primo tempo, uno per parte a Virdis e Tiribocchi, e si va al riposo sul vantaggio locale di 1-0. Nella ripresa il Savona riparte subito forte e dopo pochi minuti Cesarini pareggia ma la terna arbitrale ravvisa l'ennesimo off-side. I biancoblu continuano ad attaccare mettendo il Vicenza alle corde: Alfonso para tutto mentre Aresti fa da spettatore. A poco più di un quarto d'ora dalla fine, però, il portiere biancorosso non può nulla contro la conclusione vincente di Virdis che, su lancio in profondità di Cesarini, defilato in area sulla sinistra, calcia in diagonale sul palo opposto: per il bomber sardo gol numero 16 dopo i 24 della scorsa stagione. Il Savona continua nei suoi attacchi e poco dopo si ritrova anche in vantaggio di un uomo con D'Elia che viene espulso per doppia ammonizione. Nel finale il vicentino Camisa rischia l'autogol colpendo il palo di testa e i padroni di casa sprecano una grande occasione calciando malamente alto a pochi passi dalla porta. Si va ai supplementari dove il Savona ha una grande occasione per andare in vantaggio ma ancora una volta Alfonso compie una grande parata su tiro di Cesarini diretto all'incrocio. Non succede più niente, i rigori diventano inevitabili e qui Simone Aresti fa la differenza, regalando alla sua squadra la semifinale playoff e la continuazione del sogno della serie B.
La sequenza dei rigori:
Camisa (V): gol
Quintavalla (S): parato
Castiglia (V): gol
Agazzi (S): gol
Padalino (V): parato
Gentile (S): gol
Cinelli (V): parato
Cesarini (S): gol
Mustacchio (V): parato
Savona – Vicenza 1 – 1 dts (2 - 3 rig.)
Vicenza: Enrico Alfonso, Oualid El Hasni, Salvatore D’Elia, Ivan Castiglia, Matteo Gentili, Alessandro Camisa, Mattia Mustacchio, Antonio Cinelli, Simone Tiribocchi (95’ Stefano Padovan), Giacomo Tulli (91’ Giovanni Sbrissa), Marco Padalino. A disposizione: Nicola Ravaglia, Michele Murolo, Michele Anaclerio, Niccolò Corticchia, Mattia Filippi. Allenatore: Giovanni Lopez
Savona: Simone Aresti, Francesco Quintavalla, Manuel Marras (58’ Daniele Simoncelli), Errico Altobello, Ivan Marconi, Giordano Maccarone (63’ Manuel Sarao), Angelo Demartis (99’ Luca Cattaneo), Davide Agazzi, Federico Gentile, Alessandro Cesarini, Francesco Virdis. A disposizione: Mauro Boerchio, Alessandro Marchetti, Alessio Cannoni. Allenatore: Ninni Corda
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso
Assistenti: Federico Granci di Città di Castello e Pietro Carlo Pollaci di Palermo
Quarto Ufficiale: Marco Piccinini di Forlì
Ammoniti: Mustacchio (V), Marconi (S), D’Elia (V), Maccarone (S), Tiribocchi (V), Simoncelli (S), De Martis (S), Camisa (V), Gentili (V), El Hasni (V), Aresti (S). Espulso al 81' D’Elia (V) per doppia ammonizione.
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Scritto da La Redazione il 12/05/2014

