I Giovanissimi del Genoa vincono il Memorial Maragliano
Al torneo organizzato dall'Anpi Casassa i rossoblu superano la Virtus Entella ai calci di rigore

La società Anpi Casassa organizza la seconda edizione del Memorial Lino Maragliano, torneo che si svolge sul Campo Sportivo XXV Aprile nei giorni 3 e 4 gennaio e che vede la partecipazione della categoria Giovanissimi, leve 2000 e 2001.
Sabato è la volta dei più grandi, con le due formazioni professionistiche di Genoa e Virtus Entella, che disputano il campionato Nazionale, con i favori del pronostico per la conquista della finale, come è logico che sia.
Nella mattinata lo svolgimento delle gare nei gironi eliminatori rivela una difficoltà inaspettata per le due "grandi" del torneo, che alla fine raggiungono l'obiettivo ma con enorme fatica. I motivi possono essere tanti, prima di tutto il valore medio-alto a livello regionale delle quattro contendenti: i padroni di casa dell'Anpi Casassa e la Lavagnese, entrambe qualificate alla fase Regionale del campionato Giovanissimi, i milanesi dell'Ausonia ed il Figenpa. In aggiunta l'impegno massimo delle avversarie stimolate dal blasone dei rivali, il tempo di gioco, quaranta minuti totali, ed il turn-over effettuato dai due mister di Genoa ed Entella.
La prima gara vede di fronte Anpi Casassa e Figenpa che pareggiano 1-1 e solo dopo un'interminabile serie di rigori sono i padroni di casa ad aggiudicarsi l'incontro. Poi scendono in campo Genoa e Lavagnese, con i bianconeri che giocano alla pari per buona parte dell'incontro ma devono soccombere per 2-0 con le reti realizzate da Simone Zola e Riccardo Malandruccolo. Ottima prova della Lavagnese che può recriminare la mancata concessione di un rigore clamoroso a dieci minuti dal termine. Nella terza partita in programma la Virtus Entella fatica nel primo tempo ad avere la meglio sul Figenpa e solo nella ripresa realizza le reti decisive con Leonardo Mancini ed Andrea Rondoni per il 2-0 finale. Nella quarta sfida la Lavagnese, probabilmente scarica dopo la battaglia contro il Genoa, subisce un netto 0-3 dall'Ausonia che dimostra di essere un'ottima squadra e di non essere venuta a Genova in gita di piacere. Gli ultimi due incontri decisivi rischiano di diventare le sorprese della giornata: nel primo la Virtus Entella subisce l'ardore dei padroni di casa dell'Anpi Casassa, non riesce ad andare oltre lo 0-0 e vince la gara soltanto ai rigori mentre nel secondo il Genoa segna il gol decisivo a due minuti dal termine contro l'Ausonia grazie ad un bel gol del centravanti Flavio Bianchi che si libera in area e supera il portiere in uscita con un tocco di classe a scavalcare l'estremo difensore.
Dopo la pausa-pranzo ed il riposo per tutti i giocatori, nel pomeriggio iniziano le finali con la Lavagnese che supera 1-0 il Figenpa e guadagna il quinto posto con un gol di ottima fattura di Simone Leverone che in tuffo di testa infila la palla nell'angolino basso alla destra del portiere.
Il terzo posto è appannaggio dell'Anpi Casassa che batte per 1-0 l'Ausonia su calcio di rigore.
Al calar delle tenebre va in scena l'attesa finale tra Genoa e Virtus Entella che danno vita ad un incontro non bellissimo sul piano del gioco ma certamente vivo a livello di intensità. Si vede subito che gli stimoli sono diversi e che le gare del mattino sono state un semplice allenamento in vista dell'atto conclusivo: ritmo altissimo e lotta su tutti i fronti con occasioni da una parte e dall'altra ed ottime risposte dei portieri. La sfida finisce 0-0 e sono i rigori a decretare il vincitore: vanno tutti a segno meno il bomber virtussino Mancini ed il Genoa può esultare per l'ennesimo trofeo conquistato.
Unica nota stonata, a parer nostro, la decisione di aggiudicare il torneo con una serie di soli tre rigori invece di cinque. Tre tiri dal dischetto possono andar bene nella discutibile scelta di farli tirare in caso di pareggio nei gironi ma un trofeo necessita della regola classica del calcio: 5 rigori 5. A parte questo piccolo appunto personale, un grande applauso a tutta la società Anpi Casassa per l'ottima organizzazione del torneo.
Scritto da La Redazione il 03/01/2015

