Cairese: lotta alla crisi con tagli e reimpasti societari

La crisi si sente nel calcio dilettantistico ed in Val Bormida ancor di più. Cairese e Carcarese, divise da antiche rivalità, avevano già provato qualche mese fa ad unirsi in un matrimonio che avrebbe potuto salvare la situazione economica di entrambe ma il campanilismo è duro a morire e non si è riusciti a portare a termine il progetto. Adesso per la squadra gialloblu, che gioca in Eccellenza, è tempo di far quadrare i conti e dicembre diventa il mese del ridimensionamento. A livello societario viene confermato l'addio del ds Aldo Lupi ed al suo posto viene scelto un valbormidese doc, Franco Merlo, ex dg dell'Acqui Calcio. L'esperienza del dirigente dovrà essere d'aiuto al presidente Franco Pensiero per chiudere la stagione senza debiti, unico obiettivo della società. Si è cominciato subito a tagliare alcuni giocatori e le partenze di Gianluca Iacopino, Gianluca Olivieri e Diego Alessi sono solo l'inizio di una lunga serie, necessaria ad alleggerire il bilancio. La difficoltà principale è sempre la solita: non si riescono a reperire fondi e senza sponsor la vita è dura, i costi di una serie come l'Eccellenza sono alti e non si riesce ad arrivare a fine anno.
Anche a Carcare la situazione è difficile con le stesse difficoltà economiche, già accusate in estate, che hanno costretto la società a limitare la rosa ed una crisi tecnica che, proprio ieri, ha portato all'avvicendamento dell'allenatore. La soluzione è una sola anche se dura da digerire, tifosi gialloblu e biancorossi rifletteteci perché c'è in ballo il futuro delle vostre squadre e della vostra valle: unitevi in un unico sodalizio.
Scritto da La Redazione il 04/12/2013













