Terza Categoria Spezia : il campionato "farsa"

L'ultimo episodio di domenica, nel campionato di Terza Categoria Spezia, è l'ennesimo di una serie di situazioni che hanno dell'incredibile in questo pseudo campionato. La gara tra New Favaro e Arsenalspezia, oltretutto senza grossi patemi di classifica, è stata caratterizzata da una rissa finale tra giocatori e spettatori degna dei migliori saloon nei film western. Sono dovute intervenire le forze dell'ordine per separare i contendenti e in seguito raccogliere le varie denunce. Uno spettacolo veramente indegno che si va ad aggiungere ad una lunga lista nel campionato minore spezzino. Undici squadre partecipanti delle quali cinque sono "B" (Arsenalspezia, Ceparana, Ortonovo, San Lazzaro e Santerenzina), nel senso che la formazione principale gioca in categorie superiori e di conseguenza è come se non ci fossero. Una di queste, Ortonovo, già squalificata dal torneo per non essersi presentata alla partita per quattro volte! Endas Fabiano che, dopo tre partite perse a tavolino per lo stesso motivo, ha aggirato il problema disputando partite con giocatori non tesserati, sembra quasi presi al bar, del tipo: "c'è qualcuno che vuol venire a fare una partitella oggi ? Dai andiamo!". Un paio di volte anche altre squadre non si sono degnate di andare a disputare la trasferta con conseguente 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione. Adesso la caciara di domenica che chiude e sigilla questo bel calderone. Dispiace tanto per quelle pochissime squadre che magari avrebbero anche voluto partecipare ad un campionato serio ma, purtroppo per loro, sono state solo comprimarie di una farsa bella e buona. Il primo pensiero va alla Migliarinese Cristo Re che sta dominando il girone e il prossimo anno potrà salire di categoria. Il secondo pensiero, purtroppo, va alla gloriosa Sarzanese che, ultimissima nel Girone F di Seconda e già retrocessa, sarà protagonista nell'inferno dell'ultima categoria spezzina la prossima stagione. Speriamo vivamente che in futuro possa cambiare qualcosa.
Scritto da La Redazione il 26/03/2013













