1B: un buon pari per la Ruentes contro il San Desiderio

Un ottimo pareggio, per la classifica e per la forza degli avversari, quello raccolto dalla Ruentes contro il San Desiderio: 1-1 il risultato finale. Una partita che ad un certo punto i padroni di casa potevano anche vincere ma che, in superiorità numerica, hanno rischiato di perdere in contropiede. Il San Desiderio è una squadra forte, ben disposta in campo, con ottime individualità e i quattordici punti di differenza ci stanno tutti ma oggi la Ruentes ha giocato alla pari.
Nel primo tempo, chiuso sullo 0-0, poco da segnalare a parte una punizione per la Ruentes calciata nell'area piccola che ha visto protagonista il portiere Chesi che, nonostante il tappettino malandrino dove è inciampato andando all'indietro, è riuscito in qualche modo a respingere di pugno facendosi però male alla caviglia.
Apro una parentesi per far capire ai non rapallesi di cosa stiamo parlando. Al Macera, campo sportivo "fu" storico, dove la federazione ha dato il permesso per far giocare anche la serie D, senza le tribune per gli ospiti e con un campo in sintetico che quando piove si allaga in maniera clamorosa, davanti alle porte ci sono due tappettini, proprio come quelli davanti all'entrata di casa, quelli con scritto "welcome", perché siamo ospitali in riviera. Sono il prodotto di due pezze che hanno fatto in estate per cercare di sistemare la situazione non ottima in quella zona del campo ma che di fatto hanno creato un rialzamento del terreno di gioco, visibile anche ad occhio nudo dalle tribune.
Passiamo al secondo tempo della gara. Dopo cinque minuti il San Desiderio si porta in vantaggio: bella palla in profondità per Francesco D'Elia che entra in area sulla sinistra e ad incrociare rasoterra, col mancino, insacca alle spalle di Bacigalupo; l'estremo difensore tocca la sfera ma non quanto basta a deviarla in angolo. La Ruentes soffre poco perché al decimo minuto la difesa ospite si dimentica totalmente di Giacomo Devoto che, solo in area sul secondo palo, di interno destro al volo mette in rete un cross da sinistra per il pareggio bianconero. Subito dopo il gol del pari arriva la prima espulsione degli ospiti con capitan Luca Filippone che si becca il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. Il San Desiderio, tra il gol subito e l'uomo in meno, passa svariati minuti con un po' di smarrimento ma sempre senza concedere grandi spazi alla manovra ruentina. Sul finire della gara un legno per parte: prima i gialloblu, in contropiede, colpiscono una traversa clamorosa con D'Elia che sull'uscita del portiere prova un pallonetto vincente senza fortuna e poi i bianconeri con Mustafa El Gandy, entrato nella ripresa, colgono un palo su una deviazione un po' casuale dopo un tiro cross. L'attaccante ruentino, ancora a secco quest'anno, aveva già avuto un'occasione clamorosa poco prima, senza riuscire a sfruttarla. A pochi minuti dalla fine seconda ammonizione ad Andrea Migliaccio e San Desiderio in nove ma la gara finisce qui. Dalle facce dei dirigenti gialloblu in tribuna, sembrano due punti persi per i genovesi che si aspettavano bottino pieno dalla trasferta nel Tigullio. Ai bianconeri rimane il dubbio fra il punto guadagnato e l'occasione dei due punti persi ma onestamente ad inizio gara avrebbero firmato tutti per un pareggio contro il Sande e per la prima volta quest'anno, grazie alle sconfitte di Pegliese e Masone, i ruentini si trovano fuori dalla zona playout, oggi come oggi salvi.
L'ultima nota la voglio scrivere per i sostenitori gialloblu. Un applauso ai tifosi ospiti, un seguito invidiabile per la categoria, un gruppo di ragazzi che hanno cantato a squarciagola per tutta la gara. Sono uno spettacolo, li avevo visti in casa dove impressionano ma anche in trasferta non scherzano e si fanno sicuramente sentire: "abbiam bevuto gli ettolitri, abbiam fumato anche gli alberi, solo per te, Sande olè". Il tifo nel calcio come dovrebbe sempre essere.
RUENTES: 1 Francesco Bacigalupo, 2 Davide Scapparone, 3 Gabriel Gaetani, 4 Ramon Rodio (C), 5 Emanuele Oneto, 6 Paolo Borean, 7 Samuel Pendola, 8 Giacomo Devoto, 9 Simone Sica, 10 Davide Pelosin, 11 Edoardo Botto. A disposizione: 12 Michele Devoto, 13 Fabio Bastianini, 14 Alexandru Doglione, 15 Manuel Ognio, 16 Federico Bozzo, 17 Matteo Ermenegildo, 18 Mustafa El Gandy. Allenatore: Roberto Pernigotti.
SAN DESIDERIO: 1 Marco Chesi, 2 Alessandro Savona, 3 Federico Grillo, 4 Tommaso Gilardi, 5 Andrea Migliaccio, 6 Francesco Gilardi, 7 Luca Filippone (C), 8 Federico Pagano, 9 Matteo Antiga, 10 Francesco D'Elia, 11 Francesco Bisogni. A disposizione: 12 Daniele Omodei, 13 Marco Daveri, 14 Driss En Nauoy, 15 Marco Lucentini, 17 Mirko Vettraino, 18 Jacopo Gallo. Allenatore: Marco Fibrini.
Arbitro: Andrea Berto di Novi Ligure
Scritto da Lorenzo Ori il 25/01/2014

