Serie D girone A: il Sestri vince il derby, Argentina travolgente
I Corsari battono la Lavagnese mentre gli armesi strapazzano 4-1 il Cuneo. Il Vado espugna il Macera

Sesta giornata di Serie D con 25 gol segnati in dieci gare, due pareggi e tre vittorie esterne.
Negli incroci fra squadre liguri le vittorie vanno in entrambi i casi ai rossoblu per 2-1: il Sestri Levante supera in casa la Lavagnese mentre il Vado vince in rimonta in casa del RapalloBogliasco.
Grande prestazione dell'Argentina che rifila quattro reti al Cuneo.
SESTRI LEVANTE - LAVAGNESE 2 - 1
Il Sestri Levante vince il derby contro la Lavagnese e, complice la frenata di tutte le formazioni d'alta classifica, si porta a due punti dalla vetta. Per i rossoblu è la terza vittoria su tre gare al "Sivori", finalmente un fortino inespugnabile considerando che la scorsa stagione per ottenere lo stesso numero di vittorie fu necessario l'intero campionato. I ragazzi di Dagnino, invece, perdono la seconda gara consecutiva in trasferta dopo la batosta di Novi Ligure.
Le reti tutte nella ripresa ma il primo episodio decisivo della partita arriva nella prima frazione poco dopo la mezz'ora: il bianconero Francesco Rusca atterra Longobardi in area, l'arbitro decreta rigore ed espulsione. Dagli undici metri si presenta lo stesso numero 9 che spiazza il portiere ma colpisce il palo. Nella ripresa i Corsari, in superiorità numerica, attaccano con convinzione e nei primi venti minuti realizzano le due reti decisive. La doppietta porta la firma di Christian Longobardi che così si fa perdonare l'errore dal dischetto segnando in entrambi i casi su assist di Marco Firenze. Dopo un palo di Salvatore Amirante gli ospiti accorciano le distanze a pochi minuti dal termine con un colpo di testa di Federico Ferrando. Subito dopo espulsione di Gallotti e squadre di nuovo in parità numerica: la Lavagnese prova il forcing finale alla ricerca del pari ma la difesa rossoblu regge ed è invece il Sestri ad andare vicino al terzo gol in contropiede con Giuseppe Dolce che colpisce il palo.
SESTRI LEVANTE: Stancampiano, Gallotti, Testoni, Boisfer, Lorenzini, Mautone, Cardini (27' Piacentini), Pescatore, Longobardi, Firenze (86' Bettati), Monacizzo (78' Dolce). A disposizione: Moscato, Pane, Melli, Guazzoni, Righetti, Besana. Allenatore: Francesco Baldini
LAVAGNESE: Parma, Rusca, Garrasi, Avellino, Di Leo, Cocurullo (60' Brusacà), Damiani, Marianeschi (36' Ferrando), Croci (60' Boggiano), Amirante, Currarino. A disposizione: Pellegrini, Genovali, Venuti, Musante, De Martini, Della Cella. Allenatore: Andrea Dagnino
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale
Assistenti: Massimiliano Magri di Imperia e Giulio Fantino di Savona
Marcatori: 49' e 66' Longobardi, 83' Ferrando
Ammoniti: Piacentini; Cocurullo, Damiani, Amirante, Currarino
Espulsi: 32' Rusca; 85' Gallotti
ARGENTINA - CUNEO 4 - 1
Grandissima prova dell'Argentina che, allo Sclavi di Arma di Taggia, supera per 4-1 il Cuneo, una delle favorite per la conquista di un posto fra i professionisti. L'aria con salsedine sembra far male ai biancorossi che incappano, dopo Rapallo, nella seconda sconfitta in riva al mare.
La vittoria rossonera arriva ancora una volta in rimonta dopo che gli ospiti vanno in vantaggio ad inizio gara con il solito Carlos Clay França, sempre a segno in tutte le gare di campionato e capocannoniere indiscusso con otto centri. Il bomber brasiliano approfitta di un disimpegno errato e si inventa un gol pazzesco, superando Dondero con un pallonetto imparabile calciato da distanza siderale. Potrebbe essere una mazzata per i ragazzi di mister Calabria ma il pareggio arriva dopo otto minuti e riapre subito la partita: punizione di Costantini che crossa in area, il marocchino Mostafà El Khayari controlla e di sinistro trafigge Tulino. L'Argentina continua ad attaccare e al minuto 20 il nuovo acquisto Carlo Emanuele Ferrario si presenta ai suoi tifosi nella maniera migliore: riceve palla al limite dell'area, mette a sedere il difensore e lascia partire un gran destro che si infila in rete. Classico gol dell'ex per questo bomber con lunga esperienza in C. Alla mezz'ora i padroni di casa confezionano la terza rete: ancora calcio piazzato di Costantini che pennella in area dove Luca Fiuzzi di testa incorna alle spalle del portiere. Nella ripresa le occasioni sono tutte di marca rossonera ma non si concretizzano fino alla mezz'ora, quando Giorgio Gagliardi di destro, con un tiro da dentro l'area, cala il poker e chiude definitivamente le sorti dell'incontro.
A fine gara mister Calabria dichiara: “Una grandissima prestazione da parte di tutta la squadra contro un ottimo Cuneo. Il risultato è strameritato. L'unico neo, dove dobbiamo migliorare, è che partiamo sempre sotto di un gol. Probabilmente è ancora una questione di inesperienza”.
ARGENTINA: Dondero, Raguseo, Fici, Fiuzzi, Marin, Negro, Osminin (48’ Gagliardi), Moroni, Ferrario (89’ Okowonko), Costantini, El Khayari. A disposizione: Mosetti, Leuzzi, Celotto, Calipa, Conrieri, Mangione, Lanteri. Allenatore: Giancarlo Calabria
CUNEO: Tulino, Tufano, Corteggiano, Cecchi, Rondelli (46’ Soragna), Quitadamo, Menon, Barale (71’ Romano), França, Montante (78’ Begolo), Perrone. A disposizione: Balsamo, Alasia, Tavella, Firriolo, Begolo, Sillano, Cerutti. Allenatore: Riccardo Milani
Arbitro: Marco Ricci di Firenze
Assistenti: Samuele La Rosa di Firenze e Dario Garzelli di Livorno
Ammoniti: Costantini, Menon; espulso: Montante per doppio giallo
Marcatori: 4' França (C), 12' El Khayari, 20' Ferrario, 30' Fiuzzi, 75' Gagliardi
RAPALLOBOGLIASCO - VADO 1 - 2
Marcatori: 19' Marino Taddeucci (R), 26' Denis Mair, 32' Davide Sancinito rig.
Scritto da La Redazione il 05/10/2014

