Serie D girone A: sconfitte per Argentina e Vado

Nella settima giornata di Serie D arrivano due sconfitte per Argentina e Vado mentre ricordiamo che le gare di Lavagnese, Sestri e Rapallobogliasco sono state rinviate d'ufficio dopo l'alluvione che ha colpito la provincia di Genova.
Due battute d'arresto assolutamente diverse fra di loro: gli armesi giocano male e subiscono un netto 0-3 in trasferta mentre i rossoblu perdono una gara in rimonta ma escono fra gli applausi del proprio pubblico.
Nelle altre sfide, ennesima doppietta per l'indiscusso capocannoniere Carlos Clay França che regala al Cuneo i tre punti e mantiene un ruolino di marcia personale da paura: decima rete in sette gare e sempre a segno. La Caronnese capolista strapazza la Novese, ancora sconfitta in trasferta, e mantiene il primo posto. Prima vittoria casalinga, dopo tre sconfitte, per il Borgosesia che batte una Pro Settimo ben posizionata in classifica. Vince il derby ad Acqui il Derthona che ottiene il suo primo successo in campionato. Ancora allo sbando la Vallée d'Aoste che rimane ferma a zero punti subendo una pesante sconfitta casalinga dal Bra.
VADO - BELLINZAGO 1 - 2
Dopo tre vittorie arriva la prima sconfitta stagionale interna per i ragazzi di Buttu nel big-match al “Chittolina” tra Vado e Sporting Bellinzago, le due squadre rivelazione di questo scorcio di campionato. Le occasioni migliori della prima frazione capitano agli ospiti, prima con Massaro che al 30’ si vede respingere la conclusione da Lucia e poi cinque minuti dopo con lo stesso duello vinto ancora dall'estremo difensore ma questa volta con l'aggiunta del tap-in clamorosamente sbagliato da Mazzini. Si va al riposo sullo 0 a 0. In avvio di secondo tempo i padroni di casa passano in vantaggio. Kean Dossè entra in area da destra sulla linea di fondo, Ciana lo stende inutilmente e l'arbitro fischia il rigore. Assente Sancinito per squalifica, dagli undici metri si presenta Denis Mair che spiazza il portiere e realizza il quinto gol personale in campionato. La reazione dello Sporting Bellinzago si concentra tutta negli ultimi quindici minuti con i cambi decisivi di Koetting che creano scompigli soprattutto sul lato sinistro della difesa vadese. Bellissimo il pareggio di Mario Rebecchi che raccoglie un cross da destra di Visciglio e in mezza girata di sinistro al volo infila alle spalle del portiere. Pochi minuti dopo Daniele Ciappellano ribalta il risultato su azione d'angolo: il numero 3 prima colpisce di testa e sulla respinta di Lucia ribadisce in rete con prontezza. Nei minuti di recupero, lo Sporting Bellinzago resta in dieci per l’espulsione del portiere Gilardi per proteste, sostituito tra i pali da Massaro ma sull'ultimo corner non succede nulla e la gara finisce qui.
Giovanni Koetting: "La cosa positiva è la reazione che la squadra ha avuto. Nell'insieme abbiamo meritato la vittoria anche per come era andato il primo tempo, dominato e con occasioni da gol. Un grande applauso al Vado che finora è la vera sorpresa del campionato con una squadra composta da tantissimi giovani".
Pietro Buttu: "Sono orgoglioso e soddisfatto della prova dei miei ragazzi e gli applausi finali del pubblico dimostrano ampiamente che tipo di gara abbiamo fatto. Loro non hanno rubato nulla ma forse un pareggio sarebbe stato un risultato più giusto. Non è mai bello parlare delle assenze ma è fuori dubbio che Sancinito per noi sia un giocatore fondamentale con caratteristiche uniche. In ogni caso chi ha giocato al suo posto ha fatto bene. Dopo questa sconfitta non cambia nulla, noi dobbiamo sempre ricordarci chi siamo, da dove veniamo e qual'è il nostro obiettivo".
VADO: Lucia, Fabris, Puddu, Bianchi, Venneri, Molinari, Sassari (62' Canu), Chiarabini, Kean Dossè (75' Jawo), Mair, Cafferata (51' Gagna). A disposizione: Zuccheri, Labate, Sbravati, Pecorati, De Benedetti, Mura. Allenatore: Pietro Buttu
SPORTING: Gilardi, Pastorelli, Ciappellano, Ciana, Tos, Ghidini (72' Visciglia), Legnani (55' Zurlo), Rossi, Massaro, Rebecchi, Mazzini (65' Crea). A disposizione: Nutta, Scala, Rizzon, Crepaldi, Montingelli, Scienza. Allenatore: Giovanni Koetting
Arbitro: Lorenzo Della Palma di Milano
ASTI - ARGENTINA 3 - 0
Brutta giornata per gli armesi che subiscono la terza sconfitta in trasferta e per la prima volta in campionato non realizzano neppure una rete. Una metamorfosi inspiegabile dopo la bellissima prova di domenica contro il Cuneo anche se, ancora una volta, il rendimento esterno dei rossoneri non è all'altezza dello Sclavi: un solo punto in quattro gare e soprattutto 11 gol subiti. Alla mezz'ora del primo tempo vantaggio dell'Asti: Audino calcia un tiro-cross che rimbalza male, viene fintato da Vicentin ed inganna Dondero. Poco prima del riposo raddoppio dei galletti: Rolando colpisce il palo con un tocco sotto che supera Dondero in uscita e Lo Bosco appoggia in rete sulla respinta. Al 20' della ripresa arriva il gol più bello con una spettacolare sforbiciata di Audino che realizza la sua doppietta personale.
ASTI: Montrucchio, Bonardo, Murè (55' Improta), Grazioso, Ciolli, Anderson, Audino (68' Sorato), Merito, Lo Bosco (80' Rossi), Vicentin, Rolando. A disposizione: Marchio, El Harti, Campanaro, Abrazhda, Pira, Arigò. Allenatore: Nicola Ascoli
ARGENTINA: Dondero, Raguseo (59' Okonkwo), Fici, Fiuzzi, Marin, Negro, Osminin (46' Conrieri), Moroni, Ferrario, Costantini (85' Lazzoni), El Khayari. A disposizione: Mosetti, Calipa, De Flaviis, Mangione, Lanteri, Gagliardi. Allenatore: Giancarlo Calabria
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto
Assistenti: Pietro Dusi di Brescia e Giorgio Pretalli di Crema
Ammoniti: Boiardo; Raguseo, Negro e Moroni
Espulsi: Costantini per doppio giallo e mister Calabria
Scritto da La Redazione il 12/10/2014

