Seconda E: vittoria rocambolesca per il Sant'Ambrogio a Moneglia

Il calcio è uno sport incredibile, non finisce mai di stupire ed oggi, campo sportivo La Secca di Moneglia, ha dimostrato per l'ennesima volta la sua imprevedibilità. Senza nulla togliere al Sant'Ambrogio che ha vinto per 3-2 contro i padroni di casa, quest'ultimi si sono visti sfuggire punti in classifica sotto il naso. Bisogna anche dire che il Moneglia può recriminare per tutte le occasioni non sfruttate, soprattutto nella ripresa, ma deve anche farsi un esame di coscienza per i gol presi e per il primo tempo praticamente non giocato.
Bella giornata di sole, campo da gioco in riva al mare e le due squadre che entrano sul terreno in perfetto orario. Neppure il tempo di capire che è iniziata e gli ospiti sono già in vantaggio: punizione da venti metri, decentrata sulla sinistra, calcia Igor Renna rasoterra ed infila la palla alle spalle del portiere. Passano pochi minuti e il Sant'Ambrogio raddoppia su un malinteso difensivo, con Giacomo Perazzo che non esce come dovrebbe e viene castigato da Riccardo Pippia in anticipo. Gran brutto inizio per il Moneglia che fatica a rendersi conto di quello che è successo. Al quarto d'ora la partita potrebbe riaprirsi: calcio di rigore netto e sul dischetto si presenta Aadass ma il numero 9 calcia male, debole e poco angolato e per Mirko Gianni la respinta non è impresa impossibile. Quindici minuti, sotto di due gol e rigore sbagliato, lo shock non è da poco, gli ospiti si difendono con tranquillità e non succede più nulla fino al riposo. Non sappiamo cosa succeda negli spogliatoi ma nella ripresa entra in campo un'altro Moneglia che comincia fin da subito ad assediare gli avversari con il Sant'Ambrogio che abbassa il baricentro, un po' per scelta ma soprattutto costretto dai blu-granata. Il mister Ricci, al 10', entra in campo, si sistema in difesa e cambia modulo, più offensivo. Un minuto dopo arrivano i primi legni con doppia traversa nella stessa azione: prima un gran tiro da fuori che picchia all'incrocio e rimbalza mezzo metro davanti alla linea di porta, la difesa ribatte in qualche modo, la palla arriva ad Aadass che conclude ancora sulla traversa piena. Al 18' Carbone si libera bene in area, calcia ma prende ancora la traversa: la porta sembra stregata. Gli ospiti cercano di spezzare il ritmo con dei cambi ma il Moneglia continua ad attaccare a testa bassa. Al 24' colpo di testa di Aadass, fuori di poco. Poco dopo la mezz'ora, in mischia, i padroni di casa colpiscono un altro palo ma questa volta Francesco Carbone, sulla respinta è lestissimo ad infilarla in rete, accorciando le distanze. Il Moneglia ci crede e il Sant'Ambrogio comincia ad avere un pò di paura di non portarla a casa questa partita. Al 36' grande palla in profondità di Filippo Barbieri, il più giovane in campo, classe 94, che pesca Aadass sulla destra, il centravanti entra in area e scarica un bel tiro deviato in corner dal portiere. Sul seguente calcio d'angolo tiro di Barbieri di sinistro a botta sicura e respinta di un difensore. quasi sulla linea, con Gianni battuto. Al 40' arriva il meritatissimo pareggio: Carbone è bravo a difendere palla in area, su un lancio lungo, si libera dell'avversario e supera con un pallonetto il portiere in uscita, la sfera arriva a Adil Aadass che di testa in tuffo porta la gara sul 2-2. Il Moneglia comincia a pensare di poter anche vincere ma la troppa euforia li rende poco lucidi. Passano due minuti e viene commesso un fallo evitabile sulla traquarti, con l'avversario di spalle bastava temporeggiare. La punizione viene calciata benissimo, sul secondo palo, da Pippia che trova capitan Davide Benvenuto lasciato inspiegabilmente solo, colpo di testa e 3-2 insperato per la grande gioia della panchina. La botta è mortale per il Moneglia, cala il sipario sulla loro gara e rischiano solo di subire il quarto gol in contropiede con Renna che calcia alto. Sarebbe stato veramente troppo.
A fine gara il presidente del Moneglia, Alfio Guazzoni, è delusissimo: "Non si possono perdere le partite in questo modo. Il pareggio era il minimo ma a volte succede così. Continuiamo a prendere gol da polli e non sfruttare i calci da fermo. Non si può regalare un tempo intero e poi fare una ripresa nella maniera opposta, ci vuole un po' di equilibrio. Cosa aggiungere in una partita dove colpisci quattro pali, sbagli un rigore, rimonti da 0-2, loro fanno tre tiri e perdi".
Anche i dirigenti del Sant'Ambrogio, vanno via naturalmente felici ma sono onesti ed ammettono che il pareggio era il risultato più giusto.
MONEGLIA - SANT'AMBROGIO USCIO 2-3
Marcatori: 1'Renna (S), 9'Pippia (S), 77'Carbone (M), 85'Aadass (M), 87'Benvenuto (S)
MONEGLIA: Perazzo, Guerini, Murru, Venuti (55'Ricci), Galelli, Magnani (76'Martorana), Carbone, Cariola, Aadass, Barbieri, Cataldi. A disposizione: Nicolini, Caporello, Capuccini. Allenatore: Andrea Ricci
SANT'AMBROGIO: Gianni, Tanfani, Tomaselli, Avoscan (89'Badaracco), Benvenuto, Balestra, Mantero, Porta (66'De Ferrari), Renna, Rossi (70'Stornello), Pippia. A disposizione: Bisso, Picasso, Scotto. Allenatore: G.B. Bisso
Arbitro: Domenico Mandolfino di Chiavari
Scritto da Lorenzo Ori il 12/10/2013













