San Lorenzo vince il derby e fa un grande passo avanti verso la Prima

San Lorenzo contro Rapid Nozarego, una partita d'altri tempi, maschia, combattuta, come ci si aspetta da un derby, che oltre a valere nel "cortiletto di casa", quest'oggi ha un'enorme importanza per la classifica, con la conseguente vittoria del campionato e la promozione in Prima Categoria. Una gara giocata sotto la pioggia battente con un buon arbitraggio del sig. Ferrari, stile inglese, che lascia correre su tutte le entrate al limite. Alla fine vince la capolista San Lorenzo e conquista tre punti fondamentali, forse decisivi per il trionfo in campionato. Gli avversari di oggi, e probabilmente del torneo, lasciati indietro a -11, quasi tagliati fuori dai giochi. Adesso rimane solo il Moneglia a contrastare la banda di Zanasi ma in realtà rimangono solo loro stessi. Ora come ora soltanto il San Lorenzo può perdere il campionato, se non si addormentano, se non dovessero pensare che sia già fatta e rilassarsi in maniera totale e lisergica, a maggio potranno festeggiare una vittoria meritata.
Mister Zanardi, che non ha problemi di dover vincere a tutti i costi, schiera a sorpresa le tre punte, Olmo, Spanò e Talia. Mister Torre, invece, lascia la difesa a tre, rischiando sempre l'uno contro uno. Il San Lorenzo, infatti, non manovra come al solito, complice anche il campo pesante, e cerca di scavalcare il centrocampo avversario con i lanci lunghi provando a mettere in difficoltà la linea difensiva gialloblu. Il pallino del gioco rimane spesso in mano al Rapid che però non crea grossi pericoli per la porta avversaria mentre è il San Lorenzo a portare i pericoli maggiori. Nel primo tempo, intorno alla mezz'ora, Talia va via tra due avversari sulla linea di fondo e mette in mezzo una palla pericolosissima che, ad un metro dalla linea, attraversa tutta la porta senza che nessuno riesca a toccarla. Poi su un corner, colpo di testa di Olmo fuori di poco. Ma l'occasione più grossa arriva quasi allo scadere: punizione da 25 metri, leggermente spostata sulla sinistra; sul pallone si porta Donadeo che calcia benissimo ad aggirare la barriera ma ancor più bravo è Terrile che con un balzo felino toglie la palla dall'incrocio. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa il canovaccio non cambia, con il Rapid che si fa più intraprendente e schiaccia subito gli avversari nella loro metà campo. Ma le occasioni si fermano a qualche calcio da fermo buttato in area, un tiro dai 22 metri di Arata in diagonale che esce di un metro e poco altro. Poi i biancoverdi si affacciano in avanti e vanno vicini al gol con Spanò che lanciato sulla sinistra si libera dell'avversario e calcia a botta sicura ma Terrile ancora una volta è bravo a chiudere lo specchio della porta. Poco dopo il San Lorenzo conquista una punizione dal limite, sulla palla vanno Donadeo ed Olmo ma questa volta è il bomber a calciare e decide di tirare una sassata di sinistro, rasoterra sul palo del portiere: la rete si gonfia e la panchina salta tutta in piedi a festeggiare. Passa meno di un minuto e il Rapid ha subito la possibilità di pareggiare con Ardito che liberato in area calcia sull'esterno della rete. La pioggia aumenta d'intensità ed un muro d'acqua si abbatte sul "Broccardi". Il Rapid continua a provarci ma in contropiede il San Lorenzo chiude la partita con Olmo che liberato davanti al portiere lo supera con freddezza: manca poco alla fine e i giochi sembrano fatti. All'ultimo secondo c'è tempo per il gol del Rapid che su una mischia dopo un calcio d'angolo realizza con Giublesi la rete dell'1-2 che però avrà valore solo per le statistiche. Alla fine grande gioia nelle fila biancoverdi e qualche battibecco in tribuna per una gara tutto sommato corretta.
SAN LORENZO: Alberto Inglese, Gabriele Chiarelli, Nicola Retrosi, Giovanni Donadeo, Stefano Toschi, Simone Bernardi (C), Umberto Voci, Marco Rossini, Daniele Spanò, Lorenzo Olmo, Alessio Talia. A disposizione: Nicolò Addesi, Tomas De Mattei, Leo De Trizio, Daniele Degola, Alessandro Dapelo, Daniele Peri, Matia Pasquali. Allenatore: Massimiliano Zanasi
RAPID NOZAREGO: Cristiano Terrile, Saverio Arata, Gabriele Filippi, Federico Giublesi, Paolo Procchio, Simone Alfonsi (C), Matteo Ardito, Michele Boero, Federico Franchi, Daniele Cardinali, Giacomo gavotti. A disposizione: Marco Manghi, Lorenzo Frignani, Valerio Costa, Edoardo Suriano, Gianluca Gagliardi, Carlo Pensa, Ruben Micheletta. Allenatore: Roberto Torre
Arbitro: Diego Ferrari di Chiavari
Scritto da Lorenzo Ori il 18/01/2014













